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L'abbazia di S.Colombano

L'Abbazia di S.Colombano si trova a Bobbio (PC) nella piazza omonima. La costruzione risale all'anno 1456 sopra la precedente chiesa dell'anno 1000.

Nella sua cripta riposano le spoglie di S.Colombano uno dei santi piu' importanti per quanto riguarda l'evangelizzazione europea. Fu colui che dette vita alla regola "colombiana" che era dedita all'istruzione e allo sviluppo della conoscenza.

 

La frase "Questo é un luogo terribile" all'entrata di alcune chiese si pensa voglia significare che il luogo dove é presente Dio sia un luogo terribile da temere.

L'iscrizione sull'entrata dell'abbazia dice: Questo é un luogo terribile

Nella cripta sotto l'abbazia, accessibile da una scalinata che si trova vicino all'altare, troviamo uno stupendo mosaico he fu scoperto casualmente nel 1910 durante dei lavori. E' suddiviso in quattro registri sovrapposti e distanziati da fasce decorate con disegni geometrici. Le sue dimensioni sono di circa 10 metri quadrati. I temi raffigurati sono tratti dal secondo libro dei Maccabei e dalla enciclopedia medievale per quanto riguarda le lotte degli animali. Il materiale utilizzato per la costruzione proviene in parte dai sassi del fiume Trebbia e in parte da inserti marmorei per gli abiti delle figure rappresentate.

Nei mosaici pavimentali, non potendosi rappresentare brani del Vangelo per non calpestare le sacre immagini dei Santi e del Redentore, vengono rappresentati i temi del Libro dei Maccabei. Mattia seduto in trono porge lo stendardo a Giuda, detto il Maccabeo, che č suo figlio e capo delle milizie. Per isolare la scena dal resto della storia i personaggi sono stati collocati sotto un ampio arco sostenuto da colonne.
Al centro si sta combattendo una dura battaglia sotto le turrite mura della cittā di Antiochia. Da un lato un gruppo di soldati pagani attacca un drappello di armati che sta uscendo dalla fortezza, dalle mura alcuni arcieri scagliano frecce contro gli assalitori e altri lanciano sassi con le fionde. Dalle cittā alcuni soldati, tra cui Eleazar, affrontano un elefante, mentre Giuda Maccabeo mette in fuga l'esercito pagano. Sul campo di battaglia giacciono molti caduti. Giorgias, capo delle milizie di Antioco re, viene disarcionato e colpito a morte mentre gli altri cavalieri si stanno ritirando tra le mura di una fortezza. Il finale non c'č purtroppo perso durante gli scavi.

La narrazione non č comunque fedele al brano biblico, vi sono sostanziosi cambiamenti nella narrazione, purtroppo non se ne conosce il motivo di questa variante.